I trend nel mobile marketing su cui scommettere nel 2017

I trend nel mobile marketing attesi per il 2017

Dispositivi indossabili, pagamenti con NFC, Marketing di prossimità, pubblicità sui social e realtà aumentata: ecco su quali tecnologie puntare

Dispositivi indossabili, pagamenti con NFC, Marketing di prossimità, pubblicità sui social e realtà aumentata: ecco su quali tecnologie di mobile marketing puntare nel nuovo anno

Il  mobile marketing del futuro: ecco i trend su cui scommettere

Il 2016 ha lanciato e consolidato il concetto del mobile first ovvero contenuti e design sviluppati per gli utenti mobile prima ancora che per quelli desktop.
Proviamo invece ad immaginare cosa succederà nel 2017.

Abbiamo raccolto i trend tecnologici più interessanti che possono aiutare le aziende a differenziarsi dalla concorrenza, innovando con creatività.
Se siete in procinto di investire in una strategia di mobile marketing , per creare ad esempio un’applicazione capace di offrire ai clienti un’esperienza interattiva e coinvolgente, siamo certi che troverete la lettura particolarmente stimolante.

Wearable Technology: i dispositivi indossabili 

Il mobile marketing si porta al polso: sono definiti dispositivi indossabili gli orologi smart collegabili al cellulare o ad altri dispositivi, ma anche i braccialetti activity tracker per monitorare le performance durante l’attività fisica e registrare i parametri biologici. Sebbene il mercato non sembri essere ancora decollato e gli acquisti siano sotto le aspettative, le grandi case produttrici di dispositivi mobile stanno sviluppando nuove soluzioni sempre più avanzate in questa direzione.
Apple ha appena lanciato la seconda generazione di AppleWatch, con il sistema operativo watchOS 3 che consente ottime prestazioni in termini di monitoraggio della salute e di controllo delle notifiche. In arrivo per il 2017 l’aggiornamento del sistema operativo che si chiamerà watchOS 4, in funzione di una crescente autonomia del dispositivo indossabile dallo smartphone.
Google non si fa trovare impreparata e per l’anno nuovo sembra voler investire nella produzione di due smartwatch con sistema operativo Android Wear 2.0, abilitati al pagamento in mobilità e dotati di intelligenza artificiale.

Inutile dire che le aziende che decideranno di inserirsi in questo mercato troveranno pochi competitor e tante possibilità da cogliere.

Mobile Payments: i pagamenti da smartphone

I pagamenti da smartphone sono sempre più diffusi, grazie alla tecnologia NFC supportata sulle Sim di tutti gli operatori telefonici. Apple è stata la prima in questo campo a proporre Apple Pay, rilasciata con l’aggiornamento a iOS 8 che consente di pagare in maniera sicura grazie al lettore di impronte digitali. In Italia ancora non è disponibile, ma il 2017 potrebbe portare il cambiamento tanto atteso. Google, per contro, ha lanciato la sua Android Pay, che consente all’utente di salvare i dati della propria carta di credito ed effettuare pagamenti in store oppure online. I pagamenti contactless avvengono sempre grazie a tecnologia NFC.

Per offrire una completa digital experience le aziende possono dotarsi di un’app realizzata su misura che consenta ai propri clienti di effettuare acquisti senza dover inserire i dati della carta o i dati di fatturazione. Il mobile marketing non è mai stato così comodo.

Proximity Marketing e Beacon

Il mobile marketing diventa marketing di prossimità: posizionare dispositivi beacon all’interno di strutture commerciali consente di localizzare il target e coglierlo nel momento esatto in cui è alla ricerca del prodotto (o alla ricerca di informazioni a riguardo) e quindi maggiormente predisposto all’acquisto. Il punto di forza è la personalizzazione in tempo reale dei contenuti agli utenti che si trovano in una determinata area. L’engagement con il cliente è massimo e apre le porte ad miglior profitto in termini di vendite. Il proximity marketing bene si associa a notifiche push, informazioni che arrivano sui dispositivi mobile degli utenti anche in situazione di standby del device che possono essere personalizzate sugli interessi del singolo e a strategie di gamification dove creare giochi interattivi riguardanti il brand.

Tecniche che forniscono un vantaggio ad attività commerciali, catene di distribuzione, ma anche a piccoli commercianti inseriti in contesti di eventi, sagre o feste.

Social Mobile Ads

Il mobile marketing passa attraverso i social network: il social per eccellenza, Facebook, non ha atteso molto per introdurre gli annunci sponsorizzati, permettendo di inserire contenuti a pagamento ad un target altamente profilato. Con l’acquisizione di Whatsapp la segmentazione si è fatta ancora più precisa e lo strumento si rivela ancora più valido per raggiungere clienti e potenziali clienti sulla piattaforma. Ma la vera rivoluzione dei social Ads è rappresentata da Instagram, che da app dedicata alla condivisione di fotografie si sta ridefinendo come piattaforma di advertising per i brand, che possono introdurre acquisti in-app e collegamenti diretti ai propri e-commerce online. Un advertising che utilizza il formato video per raccontare i brand con immagini in movimento per campagne in real-time. Una tendenza che andrà consolidandosi nel corso del nuovo anno e dove il video content la farà da protagonista. Accenniamo alla crescita di Snapchat, che apre un canale di comunicazione privilegiato per le aziende nei confronti dei millennials e potrebbe rivelarsi l’asso nella manica per i brand che puntano a questo specifico target.

Realtà virtuale e realtà aumentata

Il mobile marketing visto attraverso un visore: se ne parla da anni, ma solo nel corso del 2016 abbiamo visto i primi dispositivi applicati a brand e a campagne pubblicitarie. Parliamo di visori come Oculus Rift, HTC Vive, Samsung Gear VR ed ancora gli Hololens di Microsoft: le grandi aziende produttrici di hardware stanno proponendo i loro prodotti nell’ottica di un utilizzo diffuso e nella speranza di una disponibilità di applicazioni che al momento scarseggiano. Quello della realtà virtuale è un terreno che si presta a investimenti e scommesse e che garantirà di sperimentare un mondo in visione virtuale 3D per un’interazione totalmente coinvolgente.

E voi? Su quale elemento di mobile marketing scommetterete in questo 2017?