Android O - Go Edition

Android Go è la versione Lite dell’OS di Google: ecco com’è e a che cosa serve

La versione Lite del’OS per gli smartphone con harware, memoria e connessione limitate

Android O (GO Edition) è la versione leggera del sistema operativo per dispositivi mobile di Google, creata per venire incontro agli smartphone meno potenti che si stanno diffondendo nei paesi in via di sviluppo (come India e Sud America). Il rilascio di Android Go era stato annunciato in occasione del Google I/O 2017 e solo di recente sono state rilasciate le prime app apposite (è di febbraio 2018 il rilascio di Gmail Go). Il sistema al momento si basa su Android O, ma sembra essere una tendenza che si rinnoverà per ogni versione futura di Android e andrà ad affiancarsi a ogni major release del robottino verde.

Su quali dispositivi è possibile installare Android Go? La versione light si installerà in maniera automatica sui cellulari con meno di 1GB di RAM ed è destinata ai dispositivi di fascia bassa con memoria interna scarsa e display HD. La versione Go però non sembra essere adatta a tutti i telefoni datati, bensì è rivolta alla nuova generazione di smartphone economici che verranno diffusi da qui in avanti. Lo scopo dell’edizione Go è quella di offrire agli utenti low-end la miglior esperienza mobile possibile superando i limiti effettivi dell’hardware, guadagnando alcuni aspetti che fino ad ora erano destinati solo ai possessori di device più avanzati e costosi.

Queste le principali caratteristiche che differenziano Android Go dalla versione standard:

  • Il sistema operativo consente maggiori performance con minor consumo di memoria interna, quali ad esempio un tempo di avvio più veloce del 30% e il lancio di applicazioni più rapido del 15%. La memoria guadagna fino a due volte lo spazio di archiviazione. La connessione dati viene gestita in maniera parsimoniosa grazie anche al tool integrato per il controllo dei dati mobile e quelli utilizzati in background.
  • App “GO”, ovvero un set di applicazioni in versione light che garantiscono minor spazio occupato sulla memoria interna: Google Go, Google Assistant Go, Youtube Go, Google Maps Go, Gmail Go, Chrome Go sono alcune di queste. Il file manager dal nome Files Go consente una miglior gestione dei file all’interno del device. Anche il Play Store si personalizza, con una versione dedicata che mette in evidenza le app adatte ai dispositivi Go.
  • Goboard è la tastiera disponibile su Android Go che facilita la scrittura delle lingue che adottano la traslitterazione.

Android Go quindi si configura come un valido alleato per i dispositivi di fascia bassa o più datati, che potranno godere di nuova e si spera lunga vita grazie al nuovo sistema operativo. Non presenta sostanziali differenze rispetto alla versione standard, se non per alcuni aspetti grafici quali ad esempio modifiche alle icone di notifica, i menù “appiattiti” e la mancanza di animazioni, in ogni caso tutti cambiamenti volti a semplificare l’UI.

Vi consigliamo di provare questa modalità su un telefono con una memoria limitata, mentre se possedete un telefono di recente uscita questa versione può limitare l’accesso ad alcune funzionalità oltre che non portare alcun beneficio.

Gmail GO

Un discorso a parte meritano invece le applicazioni Go edition: sono a disposizione dei dispositivi con Android 8.1 o versioni superiori ma si presentano come più leggere, veloci e occupano meno della metà di memoria della loro versione standard. Tra queste hanno già visto la luce Youtube Go, Google Maps Go, Gboard Go, Google Go (alcune di queste risultano scaricabili solo in paesi come l’Indonesia e l’India; gli utenti italiani che volessero testarle possono ricorrere all’installazione manuale tramite APK) .

Per gli utenti italiani, da febbraio è disponibile sul Play Store Gmail Go, che abbiamo testato: le funzionalità a cui si può accedere sono invariate e sia nell’aspetto che nell’usabilità ricalca fedelmente la versione classica. È possibile leggere le email ricevute, utilizzare la multi selezione, la gesture per cancellarle, archiviarle o applicare un’etichetta. Durante la scrittura di una mail è possibile formattare il testo e utilizzare le funzioni di risposta, salvataggio tra i messaggi importanti o segnalazione come spam. Unica differenza riscontrata è l’assenza della foto profilo, che non inficia certamente l’uso dell’app.

Ecco la differenza sostanziale: Gmail Go occupa 9,50 MB di memoria contro i 20,60 di Gmail che dopo l’installazione diventano 24,80 MB contro 47,28 MB. Al nostro test si è rivelata effettivamente leggera, rapida nella risposta e con un’ottima user experience.

Se disponete di Android 8.1 e volete provare quest’app, potete scaricarla QUI.