Google Assistant e Amazon Alexa: qual è l’esperienza migliore a casa?

Google Assistant e Amazon Alexa: qual è l’esperienza migliore a casa?

Nell’articolo Come ci semplificano la vita gli assistenti vocali? Abbiamo visto cosa sono gli assistenti vocali e come ci possono semplificare la vita attraverso gli smart speaker. Ma quali sono le opzioni sul mercato? Analizziamo i più conosciuti oggi.

Il mercato degli assistenti digitali

Gli smart speaker, grazie agli assistenti vocali integrati, offrono agli utenti un accesso semplificato ad un gran numero di informazioni, intrattenimento e controllo di apparati per la casa, attraverso l’interazione vocale.

Il loro mercato mondiale è in rapida crescita, basti pensare che solo nell’ultimo trimestre del 2018 sono state vendute più unità rispetto a tutto il 2017. Ha raggiunto infatti 38,5 milioni di unità vendute (86,2 milioni in tutto il 2018) delle quali Amazon detiene il primato, anche se Google, al secondo posto, sta riducendo il divario. Seguono Alibaba e Baidu, in rapida ascesa, mentre Apple è in calo. Da notare che i nuovi smart displays, che combinano l’interazione vocale con il video, hanno contato per il 10% di tutte le vendite e si prevede saranno il prodotto trainante per il 2019.

Ciascun brand offre una varietà di prodotti simili in quanto a funzionalità. Però ci sono alcune differenze. Analizziamo quelle tra i due principali concorrenti, Google e Amazon, per capire vantaggi e svantaggi.

Il confronto tra Google Assistant e Amazon Alexa

Google Amazon
Anno di debutto 2016 2014
Assistente digitale Google Assistant Amazon Alexa
Principali smart speaker Home, Home Mini, Home Hub Echo, Echo Dot, Echo Show
Comando vocale Ok Google Alexa
Funzioni Risponde a domande, dà informazioni in tempo reale, riproduce musica, fa telefonate, imposta sveglia e promemoria, controlla apparecchi intelligenti per la casa, permette lo streaming multimediale con Chromecast, gestisce liste della spesa ed appuntamenti Risponde a domande, dà informazioni in tempo reale, riproduce musica e stazioni radio, fa telefonate, imposta sveglia e timer, controlla apparecchi intelligenti per la casa, altre funzioni avanzate con le app Skills, chiama o invia messaggi a chiunque possieda un dispositivo Echo o l’App Alexa, gestisce liste della spesa
Vantaggi
  • in termini di intelligenza artificiale, Assistant è generalmente più efficiente di Alexa perché è alimentato dal motore di ricerca di Google, il che significa che è possibile fare una più ampia gamma di domande e avere maggiori probabilità di ottenere una risposta corretta.
  • è più abile ad interpretare il dialogo umano.
  • con Actions è possibile integrare Google Assistant con app di terze parti per ampliarne le funzioni.
  • il design degli speaker Google è più accattivante.
  • I prodotti Echo di Amazon sono facili da configurare e collegare ovunque sia necessario avere Alexa.
  • Con 100 euro circa, Echo, l’altoparlante standard, è più economico del corrispondente prodotto Google.
  • Alexa ha più di 10.000 Skills, o app di terze parti, che lo rendono l’hub per la casa intelligente più ampiamente supportato.
Svantaggi
  • Esistono più apparati intelligenti per la casa che supportano Alexa che l’Assistente di Google.
  • Anche se Assistant è un po’ più intelligente di Alexa, non sempre risponde a domande e richieste in modo appropriato.
  • L’informativa sulla privacy di Google sui dati che raccoglie con Google Home è vaga
  • L’app Alexa di Amazon per iPhone e Android, necessaria per configurare alcuni prodotti smart per la casa, può essere complicata.
  • a volte Alexa ha difficoltà a rispondere a quanto richiesto.
  • Nella sua politica sulla privacy, Amazon dichiara che non si assume alcuna responsabilità per i prodotti di terze parti che funzionano con Alexa. In altre parole, è tuo l’onere di scoprire cosa possono fare le aziende produttrici di questi prodotti con i dati che raccolgono da te.
Paesi con versioni locali 19 14

Conclusioni

Le funzioni e le prestazioni dei due concorrenti sono molto simili anche se Google sembra offrire un’interazione più piacevole. Tuttavia, queste piattaforme di Intelligenza Artificiale stanno cambiando rapidamente per cui non è possibile sapere come si saranno evolute tra sei mesi. Una cosa è certa, man mano che queste piattaforme maturano e le loro funzionalità crescono, emergono nuove opportunità per i fornitori di servizi e prodotti integrabili.

 

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  • […] Personalmente non ho intenzione di infilarmene uno in casa finché tra i “contro” ci saranno i seguenti: – “Nella sua politica sulla privacy, Amazon dichiara che non si assume alcuna responsabilità per i prodotti di terze parti che funzionano con Alexa. In altre parole, è tuo l’onere di scoprire cosa possono fare le aziende produttrici di questi prodotti con i dati che raccolgono da te” – “L’informativa sulla privacy di Google sui dati che raccoglie con Google Home è vaga” Link: Google Assistant e Amazon Alexa: qual è l’esperienza migliore a casa? […]

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